Laser sbiancamento denti
Esistono tecniche laser per sbiancare i denti?
L’applicazione laser nello sbiancamento dei denti ha preso piede negli ultimi anni. Le tipologie di macchie che rendono il dente più giallo e più scuro sono essenzialmente due:
- esterne, causate da caffè, tabacco, etc
- interne, causate da antibiotici danni o trattamenti vari
Mentre la prima categoria di macchie può venire trattata con gli altri metodi convenzionali per sbiancamento dei denti, la seconda tipologia viene trattata solo con il laser. Ecco che il laser utilizzato per lo sbiancamento dei denti è in grado di risolvere tutte e due le categorie di macchie in maniera semplice, efficace e con risparmio di tempo.
Infatti, un enorme vantaggio del laser è la velocità di sbiancatura. Se decidessimo per uno sbiancamento dei denti con tecniche naturali oppure uno sbiancamento con il bicarbonato dovremmo aspettare un paio di mesi almeno per vedere un effetto significativo, soprattutto per i casi più gravi dove i denti sono giallissimi. Con il laser invece si è in grado di ottenere uno sbiancamento dei denti in maniera veloce e duratura.
Come funziona lo sbiancamento con il laser?
Lo sbiancante è una reazione che produce un effetto di ossidazione. Viene spalmato un gel sulla superficie dei denti, per proteggere le gengive vengono messi degli spessori che impediscono la laser di andare a colpire questo gel anche sulle gengive. Una volta attivato il laser inizia la reazione di ossidazione che gendo sui pigmenti del gel riflettendo la luce laser e creando un effetto sbiancante sui denti.
L’intervento laser per lo sbiancamento dei denti dura circa 30 minuti e gli effetti definitivi del colore ottenuto si vedono dopo qualche giorno. Per mantenere il risultato serve poi una corretta prevenzione ed una pulizia costante.